Vinciamo al Poker


Vai ai contenuti

Menu principale:


Storia

Introduzione

Il poker è una famiglia di giochi di carte d'azzardo caratterizzati da un sistema di combinazioni formate con le carte di ciascun giocatore (il cui confronto determina il vincitore di ogni mano) e da un meccanismo di puntate successive che offre molte possibilità tattiche e di influenza sugli altri giocatori, consentendo in particolare di ritirarsi con perdite contenute dalle mani che non si ritiene di poter vincere.
Il grande successo del poker è dovuto al fatto che l'abilità del giocatore è molto più importante rispetto ad altri giochi d'azzardo, al punto da consentire l'esistenza di giocatori professionisti: la fortuna è ovviamente determinante per le singole mani ma la valutazione delle probabilità, l'osservazione del comportamento degli altri giocatori al fine di intuire le loro combinazioni e l'esecuzione di bluff per indurli in errore fanno la differenza nell'arco di una partita. Se le puntate sono costituite da denaro vero si tratta di cash game, ossia di gioco d'azzardo. A partire dall'inizio degli anni '90 si è aperta per i giocatori la possibilità di giocare a Poker online, cioè collegandosi mediante Internet a sale da Poker organizzate e sedendosi a tavoli virtuali ai quali si gioca contro altre persone connesse dal proprio computer domestico. Tale sistema di gioco è cresciuto esponenzialmente negli anni successivi, e costituisce oggi la principale modalità con la quale il Poker è praticato a livello mondiale.

Il Gioco

Il poker è giocato in una moltitudine di specialità e varianti, ma tutte seguono una medesima logica di gioco.
Le carte vengono distribuite in senso orario e allo stesso modo cambia il mazziere (dealer). Egli viene generalmente segnalato con un bottone che diventa unico elemento per identificarlo e determinare, quindi, le puntate obbligatorie o i turni di gioco.
Per ogni mano uno o più giocatori devono porre una puntata obbligatoria (cip) che serve alla creazione di un piatto iniziale che i giocatori potranno contendersi. Il mazziere distribuisce le carte, coperte o scoperte, in base alle regole della specialità giocata. Quindi cominciano, sempre secondo le regole della specialità giocata, i giri di scommesse, nel quale a turno, ogni giocatore ha facoltà di "parlare", ossia di eseguire un'azione. Si gioca sempre in senso orario.
Le possibilità principali sono lasciare (fold) rinunciando a giocare e perdendo quanto eventualmente scommesso in precedenza, puntare (bet) per primi una certa somma nel piatto, vedere (call) mettendo nel piatto la differenza tra la propria puntata precedente e la puntata più alta fatta da un avversario, e rilanciare (raise) scommettendo una somma maggiore del minimo richiesto per restare in gioco.
Alla fine dell'ultimo turno di puntate resta un solo giocatore (ha fatto l'unica puntata e tutti gli altri hanno passato, o ha rilanciato e gli altri rimasti hanno lasciato) o più giocatori che hanno puntato tutti la stessa somma (vedendo la prima puntata o un rilancio successivo); in questo secondo caso, tipicamente più raro, avviene lo showdown: si mostrano le carte dei giocatori e si confronta il punto di ciascuno: vince il più alto o il più basso a seconda della variante. Le regole eliminano la grande maggioranza dei possibili casi di parità.

Le specialità del poker possono essere raggruppate in tre categorie:

  • Draw poker

Ogni giocatore riceve cinque (nel poker tradizionale) o più carte tutte coperte.
I giocatori possono cambiare una o più carte per una o più volte.

  • Stud poker

I giocatori ricevono le carte una alla volta, alcune coperte altre scoperte.
La maggior differenza tra lo stud e il draw è l'impossibilita di cambiare le carte.

  • Community card poker

Ogni giocatore riceve un determinato numero di carte coperte (due nel Texas Hold'em o quattro nell'Omaha) e può utilizzare un determinato numero di carte comuni per comporre il proprio punto.

Varianti del Gioco

Ogni specialità del poker può avere diverse varianti di gioco:

  • a limite fisso (limit betting): sono possibili solo tre rilanci per round di scommessa, purché vi siano più di 2 giocatori; inoltre i rilanci stessi sono bloccati con un limite. La scommessa minima è raddoppiata solitamente con il terzo giro di scommessa.


  • limite al piatto (pot limit betting): diffuso in Europa, al giocatore è impedito di rilanciare una cifra superiore al valore del piatto in quel momento. Serve per evitare che i piatti si ingrossino nel primo giro di scommessa.


  • senza limiti (no limit): non ci sono limiti di scommessa.


  • misto (mixed): si alternarno momenti con variante senza limite e a limite fisso.

Fonte wikipedia

Iscriviti subito a BannerPromotion.it

Torna ai contenuti | Torna al menu